Sviluppo ed economia

• Introduzione della class action 

• Abolizione delle scatole cinesi in Borsa 

• Abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società quotate 

• Introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate 

• Abolizione della legge Biagi 

• Impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno 

• Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale 

• Introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite 

• Impedire ai consiglieri di amministrazione di ricoprire alcuna altra carica nella stessa società se questa si è resa responsabile di gravi reati 

• Impedire l’acquisto prevalente a debito di una società (es. Telecom Italia) 

• Introduzione di un tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa e delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato 

• Abolizione delle stock option 

• Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, ENEL, Mediaset, Ferrovie dello Stato 

• Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei 

• Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi e con l’introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai 

servizi senza bisogno di intermediari

• Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come azionista lo Stato o quotate in Borsa 

• Favorire le produzioni locali 

• Sostenere le società no profit 

• Sussidio di disoccupazione garantito 

• Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (es.distributori di acqua in bottiglia). 

 

SCARICA IL NOSTRO
PROGRAMMA IN PDF

 

e-max.it: your social media marketing partner