Quella EUROSCETTICA DELLA MERKEL... nazista e xenofoba

03.06.2014
Category: Europa
Written by: Penny
Visite: 632

In questi giorni si fa un gran parlare dell'incontro tra Beppe Grillo e Farage avvenuto in Inghilterra.

In realtà quello che LA STAMPA OMETTE DI DIRE è che questo è uno dei tantissimi incontri nei quali Farage sta incontrando molteplici rappresentanti di partito con il fine di analizzare possibili alleanze nel parlamento europeo.

Quello che la stampa non dice e non ci tiene ad evidenziare è il fatto che l'Euoropa è un europa economica fatta di normative di sicurezza, agricole, finanziarie e ambientali. Ossia si può legiferare su ogm, leggi bancharie, tasse sovranazionali che vanno a finire dentro dei "fantomatici" fondi salvastati, etc etc

L'europa per esempio non può obbligare un paese come l'Italia ad installare centrali nucleari, e non può essere assolutamente (a meno che non vogliano tutti i paesi) sovranazionale per quanto riguarda l'approvigionamento energetico.

Ci teniamo a precisare, che per quanto il programma dell'Ukip sia discordante su alcuni temi del programma del M5S (come energia, imigrazione etc), l'alleanza se mai dovesse esserci, ovviamente rappresenta una forza comune euroscettica PER RITRATTARE tutti quei patti sovranazionali finanziari che stanno BENEFICIANDO LE BANCHE e non i popoli.
NON STIAMO FACENDO L'ALLEANZA PER FARE IL NUCLEARE IN ITALIA, O FARE LEGGI RAZIALI....!!!! questo sembra abbastanza ovvio... MA NON AI MEDIA che stanno cercando di buttare zizzania all'interno del movimento 5 stelle.

Mentre si fa un gran parlare di Nigel Farage e Grillo, NESSUNO PARLA DELL'ASSE MERKEL-RENZI... patto scellerato e sopratutto supportato da tutti i partiti nessuno escluso!!!! 
ANCHE LO STESSO TSIPRAS CHE SEMBRA AVER ANNUNCIATO ALL'ALLEANZA CON PD E QUINDI BERLUSCONI. (ricordiamo che piu del 6% dei voti al PD arrivano da FORZA ITALIA).

MA COSA STA FACENDO IN QUESTO MOMENTO LA MERKEL???? NESSUNO NE PARLA!!!!! VEDIAMO SUBITO:
Angela Merkel europeista convinta? A chiacchiere, certo. Ma nei fatti la situazione è ben diversa e la Cancelliera si rivela un’euroscettica convinta: vorrebbe chiudere le frontiere, bloccare la libera circolazione delle persone ed espellere chi non lavora. Per 65.000 italiani che vivono in Germania si fa sempre più concreto il rischio espulsione.

Il ddl proposto dal ministro dell’Interno tedesco Thomas de Mazière (CDU), e della collega agli Affari sociali Andrea Nahles (SPD), in pieno spirito “grosse koalition”, è all’esame del Parlamento tedesco, il Bundestag. Cosa prevede? Si tratta, in sostanza, di una grave limitazione ad uno dei principi fondanti dell’Unione Europea, la libera circolazione delle persone. Il Governo guidato dalla Merkel vorrebbe espellere qualunque cittadino straniero, ancorché appartenente all’UE, qualora risulti disoccupato da almeno 6 mesi. Altro che i partiti euroscettici di Farage, Le Pen, Grillo e Salvini: è la Merkel la più antieuropeista. Ma come si è arrivati a questa proposta bipartisan?

VIA IL SUSSIDIO - La Germania garantisce un sussidio (Kindergeld) di 180 euro al mese per ciascun figlio. Questo significa, almeno stando alle statistiche riportate dai media tedeschi, che almeno 600 milioni di euro sono finiti nel 2013 a famiglie straniere. Questo ha provocato un’ondata di indignazione mediatica, cavalcata soprattutto dalla forza anti-euro Alternativa per la Germania (AfD), che con il suo 6,5% delle europee è riuscita a spaventare persino la titanica Cancelliera.

LE CONSEGUENZE - Sono tantissimi i nostri compatrioti presenti in Germania, che con l’aumentare della crisi italiana hanno lasciato il Belpaese sperando di trovare fortuna nella locomotiva d’Europa. Si calcola che, se dovesse passare il provvedimento in esame, almeno 65.000 italiani residenti in Germania, che attualmente vivrebbero con il sussidio di disoccupazione, rischiano l’espulsione, qualora non risultassero in grado di trovare subito un’occupazione.

LE PENE – Si sa, in Germania non scherzano affatto quando si tratta di far applicare la legge. E questo caso non fa eccezione: qualora il ddl dovesse essere approvato, chiunque verrà sorpreso “a fornire dati falsi per ottenere le prestazioni sociali o a contrarre matrimonio solo per assicurarsi la permanenza nel paese” rischierebbe fino a 3 anni di carcere. Così, dopo il “sogno americano”, potrebbe andare in frantumi anche il “sogno tedesco”. E agli italiani non resterebbe che fuggire nei paesi più esotici. -

e-max.it: your social media marketing partner